«L'arte non dà cibo.» «Prima guadagnati da vivere, poi dipingerai.» Se sei cresciuto ascoltando una versione di questo, non sei solo. Cameron dedica un intero capitolo al rapporto tra denaro e creatività, perché le nostre convinzioni sul denaro sono uno dei blocchi più profondi.

«L'arte non dà cibo.» «Prima guadagnati da vivere, poi dipingerai.» "Gli artisti muoiono di fame." Se sei cresciuto ascoltando una versione di questo, non sei solo. Cameron dedica un intero capitolo al rapporto tra denaro e creatività, perché lo sa Le nostre convinzioni sul denaro sono uno dei blocchi più profondi e meno visibili..

La trappola dell’“artista affamato”.

Esiste un mito culturale molto potente: il vero artista soffre. Se guadagni soldi dalla tua arte, non è vera arte. Se vivi bene, non puoi essere autentico. Questo mito non solo è falso: lo è volutamente conveniente per chi preferisce che gli artisti non chiedano ciò che meritano.

Cameron ti invita a esaminare da dove viene la tua idea di cosa "un artista può guadagnare". È tuo? Oppure te lo hanno insegnato? Nella maggior parte dei casi, scoprirai che si tratta di un cimelio di famiglia mascherato da realismo.

Esercizio: la tua storia con i soldi

Scrivi le risposte a queste domande sulle pagine del mattino o in un quaderno separato:

Domanda 01

Cosa dicevano a casa tua riguardo ai soldi?

Era un argomento tabù? Si è parlato con paura, con invidia, con vergogna? Le prime frasi che hai sentito sul denaro probabilmente sono ancora attive nella tua testa.

Domanda 02

Cosa hanno detto degli artisti?

Erano ammirati o compatiti? Si parlava di “veri artisti” come di persone speciali a cui non si poteva aspirare?

Domanda 03

Quanto pensi di meritare di vincere?

Non quanto ti serve. Non quanto sarebbe ragionevole. Quanto meriti. Se il numero ti mette in imbarazzo, presta attenzione a quella vergogna: è una convinzione limitante mascherata da modestia.

"Il denaro e la creatività non sono nemici naturali. Li abbiamo trasformati in nemici attraverso le nostre convinzioni."

—Julia Cameron

Abbondanza come postura creativa

Cameron propone qualcosa di radicale: trattare l’abbondanza come una postura, non come un risultato. Non si tratta di diventare ricchi, si tratta di smettere di creare dalla scarsità. Quando crei pensando "questo non farà soldi", stai costruendo un tetto prima di aver gettato le fondamenta.

La creatività fiorisce nella generosità. Generosità con te stesso, con il tuo tempo, con le tue risorse. Acquistare un bel notebook non è un lusso. Passare un'ora a dipingere non è perdere tempo. Investire nella tua creatività significa investire in te.

"L'universo è creativo e abbondante. Siamo noi che decidiamo di vivere nella scarsità."

Inizia il tuo percorso creativo

12 settimane di pratiche, esercizi e riflessioni per recuperare la creatività che è sempre stata tua.

Vedi il corso